<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>
<channel>
	<title>digitaleterrestre.net &#187; dtt</title>
	<atom:link href="http://digitaleterrestre.net/tag/dtt/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://digitaleterrestre.net</link>
	<description>Digitale Terrestre e Tvsat</description>
	<lastBuildDate>Tue, 29 Nov 2011 06:13:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Digitale terrestre, un timido segnale</title>
		<link>http://digitaleterrestre.net/2011/11/29/digitale-terrestre-un-timido-segnale/</link>
		<comments>http://digitaleterrestre.net/2011/11/29/digitale-terrestre-un-timido-segnale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 05:58:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[DTT in Emilia]]></category>
		<category><![CDATA[antenna televisore]]></category>
		<category><![CDATA[canali televisivi]]></category>
		<category><![CDATA[copertura segnale televisivo digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[copertura televisione digitale terrestre in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[dtt]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[passaggio digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[Switch off Dove/Quando]]></category>
		<category><![CDATA[TV Digitale Terrestre Interattiva]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://digitaleterrestre.net/?p=59</guid>
		<description><![CDATA[La vostra antenna non è puntata verso Aranova, la postazione recentemente potenziata con un nuovo traliccio?Allora preparatevi a orientarla in quella direzione, perché il sito che si trova tra la città e Porotto dovrebbe (formula usata non a caso, perché nell’era del digitale terrestre non v’è certezza) diventare il polo unico di trasmissione dei segnali tv. Mediaset, dopo aver a lungo negato questa soluzione preferendo investire su Velo Veronese, sta predisponendo una sperimentazione di irraggiamento da Aranova: la partenza è prevista a marzo, sul dopo però nessuno mette la mano sul fuoco.«Ho visto il progetto della nuova antenna – dice Gianluca Mazzini, che per conto della Regione ha seguito lo switch off -, è pensata per coprire la città di Ferrara e per non dare fastidio al resto della rete nazionale, perciò si parla di esperimento. Mediaset, lo ricordo, non ha obblighi; non ci sono vincoli per costringerli a potenziare il segnale qui, magari rischiando di danneggiare quello per il Veneto e la Lombardia». Se il gruppo del Biscione si stabilizzasse ad Aranova, trascinerebbe con sé una finora riluttante La7, mentre la Rai (che tra l’altro in estate ha potenziato la postazione bolognese di Colle Barbiano) fin dal dicembre scorso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fdigitaleterrestre.net%252F2011%252F11%252F29%252Fdigitale-terrestre-un-timido-segnale%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2FvsgBQk%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Digitale%20terrestre%2C%20un%20timido%20segnale%22%20%7D);"></div>
<p>La vostra antenna non è puntata verso Aranova, la postazione recentemente potenziata con un nuovo traliccio?<br />Allora preparatevi a orientarla in quella direzione, perché il sito che si trova tra la città e Porotto dovrebbe (formula usata non a caso, perché nell’era del digitale terrestre non v’è certezza) diventare il polo unico di trasmissione dei segnali tv. Mediaset, dopo aver a lungo negato questa soluzione preferendo investire su Velo Veronese, sta predisponendo una sperimentazione di irraggiamento da Aranova: la partenza è prevista a marzo, sul dopo però nessuno mette la mano sul fuoco.<br />«Ho visto il progetto della nuova antenna – dice Gianluca Mazzini, che per conto della Regione ha seguito lo switch off -, è pensata per coprire la città di Ferrara e per non dare fastidio al resto della rete nazionale, perciò si parla di esperimento. Mediaset, lo ricordo, non ha obblighi; non ci sono vincoli per costringerli a potenziare il segnale qui, magari rischiando di danneggiare quello per il Veneto e la Lombardia». Se il gruppo del Biscione si stabilizzasse ad Aranova, trascinerebbe con sé una finora riluttante La7, mentre la Rai (che tra l’altro in estate ha potenziato la postazione bolognese di Colle Barbiano) fin dal dicembre scorso trasmette dal sito. «Sarebbe la soluzione auspicabile, con la buona volontà di tutti, che darebbe la possibilità di riceve tutti i segnali da una direzione», dice Alessandro Fortini, responsabile Cna Installazione e impianti.<br />Resistenze. Di mezzo c’è però il grattacielo, «ostacolo non solo fisico ma vera e propria barriera elettromagnetica», come dicono gli antennisti dell’associazione di via Caldirolo, presenti in massa ieri in conferenza stampa, a cui si deve una mappatura preziosa frutto di una campagna di misurazioni effettuata giorno per giorno.<br />Il problema è che la postazione delle torri di viale della Costituzione ha un angolo per Ferrara di 325° mentre Velo Veronese è di 335°: nessuna antenna commerciale discrimina per così pochi gradi, di qui le fastidiose interferenze dato che ci sono canali adiacenti che dovrebbero avere per legge al massimo un differenziale di 6db (il db è l’unità che misura il segnale) che invece in alcuni casi sale anche a 40db. Ecco spiegato perché il segnale Mediaset che proviene dal Verona risulta scarso o inesistente specie per chi abita nella zona sud-ovest della città, nel cono tra le vie Bologna e Ravenna. Come stabilito da tempo da Comune e Provincia, le antenne devono abbandonare il grattacielo (la proroga ministeriale scade a fine anno). «Invece – sottolinea Fortini – ancora oggi sono venti le emittenti tv locali che trasmettono da lì, ma con l’abbandono dei grandi network come Rai e Mediaset la situazione non sarà più la stessa». «Nessun utente – semplifica Giancarlo Pancaldi del consorzio di installatori Cir – ci chiede più di orientare l’antenna per ricevere dal grattacielo». E’ in particolare il gruppo Telestense a prendere tempo prima di abbandonare definitivamente le torri. Ingente esborso economico, è la giustificazione: «Ricordo che la Regione – rileva Mazzini – ha lanciato due bandi per l’innovazione, uno di 10 e uno di 1,8 milioni, cui ha ammesso le emittenti locali».<br />Bilancio. «Sul digitale terrestre abbiamo subìto decisioni prese altrove &#8211; allarga le braccia Fortini -, noi ce l’abbiamo messa tutta per venire incontro alle esigenze dei cittadini». Per Mazzini «la configurazione orografica particolare della pianura padana e le conseguenti difficoltà erano prevedibili, un po’ meno la complessità sul lato tecnico. Ancora non sappiamo, ad un anno distanza dal passaggio di tecnologia, lo scenario finale delle frequenze».<br />Tra l’altro entro dicembre 2012 saranno messe a gara, per essere allocate nello spettro della banda larga, quelle che vanno dal 61 al 69: in pratica un mini switch off.<br />E qui un brivido corre lungo la schiena, visto che quello del dopo-analogico è stato un anno ricco di disagi (e di spese) per i ferraresi e di super-lavoro per gli antennisti, «ma il caos – nota Corradino Merli, direttore della Cna &#8211; ha finito per agevolare moltissimi abusivi spuntati come funghi, in un mercato esploso. Gli antennisti “per caso” hanno penalizzato professionisti onesti e non solo i cittadini sono i danneggiati». E a questo va aggiunto che, secondo i tecnici Cna, il 60% dei decoder in commercio era di scarsa qualità per una non adeguata certificazione del ministero: se non ricevete il segnale dunque&#8230;</p>
<p>Fonte: <a href="http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2011/11/27/news/televisione-digitale-un-timido-segnale-1.1701345" target="_blank">http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2011/11/27/news/televisione-digitale-un-timido-segnale-1.1701345</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitaleterrestre.net/2011/11/29/digitale-terrestre-un-timido-segnale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Digitale Terrestre, a Firenze l&#8217;effetto &#8216;Renzi&#8217; per la rottamazione</title>
		<link>http://digitaleterrestre.net/2011/11/29/digitale-terrestre-a-firenze-leffetto-renzi-per-la-rottamazione/</link>
		<comments>http://digitaleterrestre.net/2011/11/29/digitale-terrestre-a-firenze-leffetto-renzi-per-la-rottamazione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 05:56:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[DTT in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni televisione digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[canali televisivi]]></category>
		<category><![CDATA[digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[dtt]]></category>
		<category><![CDATA[firenze digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[LA7]]></category>
		<category><![CDATA[passaggio digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[Switch off Dove/Quando]]></category>
		<category><![CDATA[tivusat]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://digitaleterrestre.net/?p=57</guid>
		<description><![CDATA[Switch Off. Il Digitale terrestre è entrato nelle case del capoluogo toscano ed ancora persistono problematiche esistenziali tra chi vede solo canali Rai e chi solo Mediaset, non è solo colpa dell&#8217;orientamento delle antenne, ma è dovuto anche ai decoder acquistati e già presenti nei nuovi apparecchi. Alcuni infatti riconosco le diverse frequenze in conflitto tra loro e chiedono all&#8217;utente di selezionare il canale di banda preferito, altri non si preoccupano di domandare all&#8217;utente ed il conflitto crea il blocco della ricezione, in tal modo il canale risulta visualizzato a scatti, fino a bloccarsi del tutto. Mentre gli antennisti sono ancora all&#8217;opera, alcuni telespettatori vivono crisi esistenziali dovute a semplici ideologie o preferenze radicate nella cultura familiare, ma si ritrovano a scoprire canali nuovi come Cielo TV che sembra essere entrata di prepotenza in molte case italiane. Quello che colpisce è però l&#8217;effetto &#8220;Rottamazione&#8221; o, se si vuole, effetto &#8220;Renzi&#8221; che si osserva per le strade di Firenze. Vero è che abbiamo il sindaco rottamatore per eccellenza, l&#8217;aspetto però sembra caratterizzarci in molte varianti, non solo quella politica.. Ad ogni angolo accanto ad un cassonetto, quando va bene, altrimenti dove capita, troviamo un apparecchio televisivo abbandonato a se stesso. L&#8217;ingombrante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fdigitaleterrestre.net%252F2011%252F11%252F29%252Fdigitale-terrestre-a-firenze-leffetto-renzi-per-la-rottamazione%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2FsOqTaf%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Digitale%20Terrestre%2C%20a%20Firenze%20l%27effetto%20%27Renzi%27%20per%20la%20rottamazione%22%20%7D);"></div>
<p>Switch Off. Il Digitale terrestre è entrato nelle case del capoluogo toscano ed ancora persistono problematiche esistenziali tra chi vede solo canali Rai e chi solo Mediaset, non è solo colpa dell&#8217;orientamento delle antenne, ma è dovuto anche ai decoder acquistati e già presenti nei nuovi apparecchi. Alcuni infatti riconosco le diverse frequenze in conflitto tra loro e chiedono all&#8217;utente di selezionare il canale di banda preferito, altri non si preoccupano di domandare all&#8217;utente ed il conflitto crea il blocco della ricezione, in tal modo il canale risulta visualizzato a scatti, fino a bloccarsi del tutto.</p>
<p>Mentre gli antennisti sono ancora all&#8217;opera, alcuni telespettatori vivono crisi esistenziali dovute a semplici ideologie o preferenze radicate nella cultura familiare, ma si ritrovano a scoprire canali nuovi come Cielo TV che sembra essere entrata di prepotenza in molte case italiane.</p>
<p>Quello che colpisce è però l&#8217;effetto &#8220;Rottamazione&#8221; o, se si vuole, effetto &#8220;Renzi&#8221; che si osserva per le strade di Firenze. Vero è che abbiamo il sindaco rottamatore per eccellenza, l&#8217;aspetto però sembra caratterizzarci in molte varianti, non solo quella politica.. <br />Ad ogni angolo accanto ad un cassonetto, quando va bene, altrimenti dove capita, troviamo un apparecchio televisivo abbandonato a se stesso. L&#8217;ingombrante fardello tecnologico è diventato un oggetto d&#8217;arredo urbano.</p>
<p>Esiste un sistema di smaltimento ingombranti che prevede la prenotazione del ritiro presso il domicilio, per farlo occorre contattare l&#8217;Azienda Quadrifoglio, ma sembra essere una pratica poco usuale. Probabilmente l&#8217;informazione in merito all&#8217;evento non è scattata. C&#8217;è chi si è preoccupato di predisporre i nuovi decoder, chi ha guardato con interesse agli schermi ultra piatti, chi li ha pubblicizzati inserendo il miraggio virtuale del 3D, chi si è lanciato sugli sconti e chi sul FuoriTutto&#8230; ma in pochi hanno pensato a cosa ne sarebbe stato dei vecchi apparecchi, ed oggi il risultato è sotto l&#8217;occhio di tutti.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b1.11.28.09.50" target="_blank">http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b1.11.28.09.50</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitaleterrestre.net/2011/11/29/digitale-terrestre-a-firenze-leffetto-renzi-per-la-rottamazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>3 Italia pensa a una TV sul digitale terrestre contro LA7?</title>
		<link>http://digitaleterrestre.net/2011/11/28/3-italia-pensa-a-una-tv-sul-digitale-terrestre-contro-la7/</link>
		<comments>http://digitaleterrestre.net/2011/11/28/3-italia-pensa-a-una-tv-sul-digitale-terrestre-contro-la7/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 06:24:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Info Generali]]></category>
		<category><![CDATA[3 Italia]]></category>
		<category><![CDATA[canali televisivi]]></category>
		<category><![CDATA[DFREE]]></category>
		<category><![CDATA[digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[dtt]]></category>
		<category><![CDATA[programmi televisione digitale terrestre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://digitaleterrestre.net/?p=42</guid>
		<description><![CDATA[3 Italia spinge per avere una televisione sul digitale terrestre sfruttando uno dei suoi vecchi pacchetti frequenze. La questione è semplice, e spiegata con dovizia di particolari dal quotidiano La Repubblica. L&#8217;operatore mobile H3g (3 Italia appunto) detiene una serie di frequenze autorizzate per la trasmissione DVB-H, ovvero la televisione digitale terrestre per i cellulari. Quella che per la cronaca ha avuto inizialmente un po&#8217; di hype mediatico è che poi ad esempio TIM ha mandato in pensione più di un anno fa.In questo momento di valorizzazione degli asset, considerata la crisi, gli investimenti per lo sviluppo e l&#8217;asta LTE, H3g ha pensato bene di fare una richiesta &#8220;intraprendente&#8221; al Ministero dello Sviluppo Economico. Una documento ufficiale che nelle ultime ore del mandato Romani si sarebbe trasformato in una lettera per il Garante delle Comunicazioni (AGCOM). Insomma, la Direzione Generale dei Servizi di Comunicazione elettronica e di Radiodiffusione ha chiesto se era possibile il cambio d&#8217;uso delle frequenze per conto di 3 Italia. &#8220;Il Garante per le Comunicazioni ha già letto la missiva del ministero e la relazione di H3g. Ed ha spedito una risposta, ma prudente e interlocutoria&#8221;, scrive il quotidiano La Repubblica. &#8220;Il Garante pensa di avere l’ultima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fdigitaleterrestre.net%252F2011%252F11%252F28%252F3-italia-pensa-a-una-tv-sul-digitale-terrestre-contro-la7%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2FrAnxps%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%223%20Italia%20pensa%20a%20una%20TV%20sul%20digitale%20terrestre%20contro%20LA7%3F%22%20%7D);"></div>
<p>3 Italia spinge per avere una televisione sul digitale terrestre sfruttando uno dei suoi vecchi pacchetti frequenze. La questione è semplice, e spiegata con dovizia di particolari dal quotidiano La Repubblica. L&#8217;operatore mobile H3g (3 Italia appunto) detiene una serie di frequenze autorizzate per la trasmissione DVB-H, ovvero la televisione digitale terrestre per i cellulari. Quella che per la cronaca ha avuto inizialmente un po&#8217; di hype mediatico è che poi ad esempio TIM ha mandato in pensione più di un anno fa.<br />In questo momento di valorizzazione degli asset, considerata la crisi, gli investimenti per lo sviluppo e l&#8217;asta LTE, H3g ha pensato bene di fare una richiesta &#8220;intraprendente&#8221; al Ministero dello Sviluppo Economico. Una documento ufficiale che nelle ultime ore del mandato Romani si sarebbe trasformato in una lettera per il Garante delle Comunicazioni (AGCOM). Insomma, la Direzione Generale dei Servizi di Comunicazione elettronica e di Radiodiffusione ha chiesto se era possibile il cambio d&#8217;uso delle frequenze per conto di 3 Italia. <br />&#8220;Il Garante per le Comunicazioni ha già letto la missiva del ministero e la relazione di H3g. Ed ha spedito una risposta, ma prudente e interlocutoria&#8221;, scrive il quotidiano La Repubblica. &#8220;Il Garante pensa di avere l’ultima parola sul cambio di destinazione d’uso delle frequenze, essendo suo il piano regolatore del settore (lo ha scritto nella famosa delibera 300 del 2010)&#8221;. <br />E così pare che sia stata richiesta anche l&#8217;opinione del presidente Antitrust, Giovanni Pitruzzella. Già, perché se mai venisse concesso questo piacere a H3G gli equilibri del mercato televisivo potrebbero essere alterati. Nuove frequenze nel paniere del digitale terrestre tradizionale farebbero gola a più operatori, RAI, Mediaset e La7 in testa, senza contare Sky.<br />Sarebbe divertente assistere a una battaglia televisiva tra gli outsider (televisivi) Telecom Italia e H3G.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.tomshw.it/cont/news/3-italia-pensa-a-una-tv-sul-digitale-terrestre-contro-la7/34708/1.html" target="_blank">http://www.tomshw.it/cont/news/3-italia-pensa-a-una-tv-sul-digitale-terrestre-contro-la7/34708/1.html</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitaleterrestre.net/2011/11/28/3-italia-pensa-a-una-tv-sul-digitale-terrestre-contro-la7/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Switch off Dove/Quando</title>
		<link>http://digitaleterrestre.net/2011/11/13/switch-off-dovequando/</link>
		<comments>http://digitaleterrestre.net/2011/11/13/switch-off-dovequando/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 16:40:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Info Generali]]></category>
		<category><![CDATA[ADSL]]></category>
		<category><![CDATA[antenna televisore]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni televisione digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[broadcasters digital terrestrial television in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[canali radio]]></category>
		<category><![CDATA[canali televisivi]]></category>
		<category><![CDATA[contributo ministeriale decoder]]></category>
		<category><![CDATA[contributo statale decoder]]></category>
		<category><![CDATA[copertura segnale televisivo digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[copertura televisione digitale terrestre in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[DFREE]]></category>
		<category><![CDATA[DGTV]]></category>
		<category><![CDATA[DGTVi]]></category>
		<category><![CDATA[digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[dtt]]></category>
		<category><![CDATA[LA7]]></category>
		<category><![CDATA[MTV]]></category>
		<category><![CDATA[MUX multiplex decoder interattivo]]></category>
		<category><![CDATA[passaggio digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[programmi televisione digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[RAI]]></category>
		<category><![CDATA[reti televisione digitale terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[RTI MEDIASET]]></category>
		<category><![CDATA[set top box interattivo]]></category>
		<category><![CDATA[STB]]></category>
		<category><![CDATA[Switch off Dove/Quando]]></category>
		<category><![CDATA[tivusat]]></category>
		<category><![CDATA[TV Digitale Terrestre Interattiva]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://digitaleterrestre.net/?p=8</guid>
		<description><![CDATA[Il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito il calendario dettagliato dei passaggi al digitale di Liguria, Toscana e Umbria che coinvolgerà 8,1 milioni di cittadini: Calendario LiguriaDal 10 al 13 ottobre: Imperia e provincia;Dal 14 al 17: parte della provincia di Savona;Dal 18 al 20: Valle Stura, Valle Scrivia e Val Trebbia;21 ottobre: Sestri Levante e zone limitrofe;Dal 24 al 25 ottobre: Savona città e parte della provincia;Dal 26 al 28 ottobre: Genova e Levante Genovese;Il 3 e 4 Novembre: La Spezia e provincia Calendario Toscana, Umbria e ViterboDal 7 al 14 novembre: Lunigiana, Garfagnana, Abetone, Appennino Tosco Emiliano, Mugello, Casentino e parte della provincia di Arezzo;15 Novembre: Piombino e Isola d&#8217;Elba;16 Novembre: Versilia e parte della provincia di Lucca;Il 17 e 18 novembre: Massa Carrara, Lucca, Pistoia,Pisa, Prato, Firenze, Arezzo ,Livorno, Siena e province;22 novembre: Grosseto, Viterbo e province;23 e 24 novembre: Perugia e provincia;29 e 30 novembre: Terni e provincia. A dicembre il passaggio delle Marche chiuderà il processo programmato per il 2011. Nel I° semestre 2012 seguiranno le ultime regioni: Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia. Calendario Nazionale della transizione alla tecnologia digitale 2008-2012 &#8211; Aree tecnicheA partire dal 31 ottobre 2008 tutti i canali televisivi in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fdigitaleterrestre.net%252F2011%252F11%252F13%252Fswitch-off-dovequando%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2FvB1PZy%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Switch%20off%20Dove%2FQuando%22%20%7D);"></div>
<p>Il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito il calendario dettagliato dei passaggi al digitale di Liguria, Toscana e Umbria che coinvolgerà 8,1 milioni di cittadini: </p>
<p>Calendario Liguria<br />Dal 10 al 13 ottobre: Imperia e provincia;<br />Dal 14 al 17: parte della provincia di Savona;<br />Dal 18 al 20: Valle Stura, Valle Scrivia e Val Trebbia;<br />21 ottobre: Sestri Levante e zone limitrofe;<br />Dal 24 al 25 ottobre: Savona città e parte della provincia;<br />Dal 26 al 28 ottobre: Genova e Levante Genovese;<br />Il 3 e 4 Novembre: La Spezia e provincia</p>
<p>Calendario Toscana, Umbria e Viterbo<br />Dal 7 al 14 novembre: Lunigiana, Garfagnana, Abetone, Appennino Tosco Emiliano, Mugello, Casentino e parte della provincia di Arezzo;<br />15 Novembre: Piombino e Isola d&#8217;Elba;<br />16 Novembre: Versilia e parte della provincia di Lucca;<br />Il 17 e 18 novembre: Massa Carrara, Lucca, Pistoia,Pisa, Prato, Firenze, Arezzo ,Livorno, Siena e province;<br />22 novembre: Grosseto, Viterbo e province;<br />23 e 24 novembre: Perugia e provincia;<br />29 e 30 novembre: Terni e provincia.</p>
<p>A dicembre il passaggio delle Marche chiuderà il processo programmato per il 2011. </p>
<p>Nel I° semestre 2012 seguiranno le ultime regioni: Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia. </p>
<p>Calendario Nazionale della transizione alla tecnologia digitale 2008-2012 &#8211; Aree tecniche<br />A partire dal 31 ottobre 2008 tutti i canali televisivi in Sardegna sono stati trasmessi unicamente in tecnologia digitale. Il resto del territorio nazionale è stato suddiviso in 15 macroregioni,o aree tecniche, progressivamente interessate dalla transizione alla televisione digitale tra il 2009 e il primo trimestre del 2012.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitaleterrestre.net/2011/11/13/switch-off-dovequando/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

